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Per ora non c’è nulla da richiedere
Al 18 ottobre 2026 la JESTA non è attiva e non esiste alcun sito ufficiale per la richiesta. Qualsiasi sito che offra adesso richieste JESTA non è ufficiale. Il Giappone annuncerà la data di avvio e il sito ufficiale prima del lancio.
Punti chiave
- Legge: una modifica della legge sul controllo dell’immigrazione e sul riconoscimento dello status di rifugiato, approvata il 29 maggio 2026 e promulgata il 5 giugno 2026.
- Avvio: in una data fissata con decreto del governo, al più tardi il 31 marzo 2029. Il governo punta all’anno fiscale 2028, che va da aprile 2028 a marzo 2029.
- Chi: visitatori stranieri esenti da visto in arrivo per un breve soggiorno, per esempio per turismo, passeggeri di crociera che scendono a terra e alcuni passeggeri che cambiano aereo o nave in Giappone.
- Costo: sarà fissato con decreto del governo; l’importo non è stato annunciato.
- Validità: non ancora annunciata.
Come dovrebbe funzionare
Richiesta online prima del viaggio
Invii i tuoi dati, come le informazioni del passaporto e lo scopo del viaggio, e l’Agenzia per i servizi di immigrazione li controlla in anticipo.
La compagnia aerea verifica prima dell’imbarco
La compagnia aerea o di navigazione comunica all’agenzia i passeggeri prenotati. Se l’agenzia ritiene l’ingresso non appropriato, la compagnia può non trasportare quel passeggero in Giappone.
Arrivo più rapido
I viaggiatori approvati che soddisfano le condizioni di ingresso non ricevono il timbro di sbarco sul passaporto; la registrazione è conservata in formato elettronico e sono previsti varchi di passaggio automatico.
Chi non ne avrà bisogno
Chi ha già bisogno di un visto per il Giappone continuerà a richiederlo come prima, e i cittadini giapponesi non sono interessati. Le regole dettagliate, compreso quali passeggeri in transito sono coperti, saranno definite prima del lancio.
